Cosa importare dalla Cina: 5 consigli pratici

E’ sempre questione di obiettivi

Molti dei nostri clienti, soprattutto coloro che si sono cimentati da poco nelle importazioni dalla Cina, ci chiedono consigli non solo su come importare, ma soprattutto su cosa conviene importare dal Paese di Mezzo. La risposta a questo quesito non è semplice e deve tenere conto di innumerevoli variabili, perché un prodotto che funziona in una determinata nicchia di mercato, può non funzionare in un altra. Inoltre, un prodotto che ci può piacere visivamente o dal punto di vista della funzionalità, potrebbe non incontrare i gusti dei nostri potenziali clienti. Non meno importante è la legislazione in materia di importazione da paesi terzi come la Cina, o la legislazione del nostro paese inerente al prodotto che vogliamo importare. Ci si potrebbe trovare nella situazione paradossale in cui è possibile importare un determinato prodotto ma non è possibile commercializzarlo.

Ma procediamo per gradi per rispondere a questo interrogativo. Il nostro punto di partenza, ogni qual volta abbiamo la volontà di importare un prodotto dalla Cina, deve essere: in quale campo dobbiamo ricercare il prodotto?

E’ di importanza capitale individuare la macro categoria entro la quale si può trovare il prodotto da importare. Tra le macro categorie troviamo prodotti per la casa, elettronica, automotive, abbigliamento, arredamento, macchinari, e via di questo passo.

Consiglio #1: scegliete in base ai vostri interessi o la vostra esperienza

Potete individuare la macro categoria in cui si trova il vostro prodotto in base a ciò che vi interessa in particolar modo. Sarete voi a commercializzare questo prodotto e una delle regole fondamentali nelle vendite è “credere” nel prodotto che si commercializza. Un altro fattore che vi può aiutare ad orientarvi nella scelta è la vostra esperienza. Se in passato siete venuti a contatto con un determinato prodotto e ne conoscete le peculiarità e le specifiche tecniche, beh, avete davanti a voi la categoria di prodotto che stavate cercando. Conoscere la categoria del prodotto che volete importare dalla Cina vi faciliterà la vita nella fase di ricerca del fornitore (sia che la facciate voi sia che affidiate la ricerca ad un agente). La vostra esperienza vi permetterà di arrivare dritti al punto, scartando tutti quei fornitori che propongono dei prodotti con caratteristiche simili ma non uguali a quanto cercate, restringendo notevolmente il campo di ricerca.

Puoi guadagnare tempo ed energie affidando a noi il compito di ricerca del tuo fornitore cinese. Scopri di più sul nostro servizio di ricerca fornitori.

Consiglio #2: analizzate il vostro mercato di riferimento

Una volta individuata la macro-categoria di prodotto, occorre restringere ulteriormente il campo di ricerca. Per fare ciò, potete consultare siti di e-commerce e motori di ricerca in Italia (non è ancora il momento di consultare Alibaba). Le piattaforme e-commerce o motori di ricerca di prezzi (es. Amazon, Trovaprezzi), che spesso ci fanno scegliere attraverso le stesse macro-categorie, ci danno informazioni utili su:

  • Varietà di prodotti nella stessa macro-categoria
  • Posizione geografica dei nostri futuri competitor
  • Prezzo di vendita dei prodotti

Sono informazioni utilissime per poter determinare il tipo di prodotto da importare dalla Cina e per stabilire la convenienza ad importare un determinato prodotto.

Cosa succede se il prodotto che vorreste importare non si riesce a trovare nei siti di e-commerce?

Siete di fronte ad un bivio: o il prodotto non può essere importato nel vostro paese (perché contrario alle leggi locali o soggetto a restrizioni), o vi siete imbattuti in un gap, un vuoto che può essere colmato proprio da voi. In quest’ultimo caso avete già ben chiaro cosa importare dalla Cina.

Consiglio #3: controllate la documentazione necessaria ad importare dalla Cina il vostro prodotto

Una volta individuato quello che potrebbe essere il vostro prodotto ideale da importare, premuratevi di controllare quali documenti sono necessari per importare questo prodotto da paesi extra-EU. Potrebbe esserci bisogno di ottenere da parte del fornitore cinese un certificato CE o ISO, un test report o una dichiarazione. Dipende molto dalla tipologia di prodotto. Dove controllare? In generale, si può controllare l’obbligatorietà di presentare dei certificati, test o dichiarazioni sul sito delle dogane. I contenuti del sito, però, possono risultare di difficile interpretazione a chi si affaccia per la prima volta nel mondo delle importazioni.

Consiglio #4: analizzate i costi del trasporto, l’IVA e i dazi doganali

Qui dobbiamo saltare un passaggio, quello della ricerca del fornitore cinese che abbiamo descritto nella nostra guida “Come trovare fornitori in Cina: 3 strumenti efficaci”. Ammettiamo che abbiate trovato il fornitore giusto e che il prezzo del vostro prodotto sembri soddisfacente, qual è il prossimo passo?

Analizzare i costi. E’ fondamentale in questa fase tenere da conto tutte le voci di costo in fase di importazione. La prima voce, che in alcuni casi incide in maniera sostanziale sul prezzo finale del prodotto, è il trasporto. Ogni società di logistica hai i suoi prezzi che possono variare molto a seconda del servizio elargito e della situazione generale dei noli: all-inclusive dal porto di partenza sino al vostro magazzino, solo la tratta da porto di partenza a quello di destinazione, servizio di sdoganamento, assicurazioni etc. Premuratevi di scegliere una società di logistica che abbia esperienza nell’importazione dalla Cina, specie se il servizio da voi richiesto comprende anche lo sdoganamento della merce. A volte un prezzo più conveniente non giustifica il rischio di trovarsi con la merce bloccata in dogana. Ma non finisce qui. In fase di sdoganamento, infatti, dovrete pagare sia l’IVA che i dazi doganali relativi al prodotto che avete importato. In breve, i dazi doganali variano da paese a paese, e da prodotto a prodotto. Ad esempio, su un prodotto proveniente dalla Turchia si applicherà un dazio doganale, ma sullo stesso prodotto proveniente dalla Cina il dazio doganale potrebbe essere diverso.

Consiglio #5: fate un passo indietro

Si, fate un passo indietro e sommate tutte le voci di spesa che abbiamo elencato sopra. Ritornate sulle piattaforme e-commerce o sui motori di ricerca per prezzi e cercate il prodotto che avete deciso di importare. Confrontate il prezzo del vostro prodotto già sdoganato nel vostro paese con il prezzo di vendita dello stesso prodotto sul sito di e-commerce o sui motori di ricerca prezzi. Potete ancora essere competitivi? In fin dei conti, ne vale la pena?

Se la risposta è positiva non possiamo fare che farvi l’in bocca al lupo per vostro nuovo business. Se negativa vi consigliamo di rileggere l’articolo e di ricominciare tutto d’accapo.

Cerchi una soluzione ancora più semplice? Rivolgiti a noi, non dovrai pensare ad altro. Ti guideremo nella scelta del prodotto e ti forniremo un quadro completo dei costi, della documentazione e della convenienza ad importare.

 

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